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La playlist video di VieVerdi per Paesaggi Umani

 Per mesi (da settembre a dicembre)  ci siamo messi in cammino nella Roma Plurale per Paesaggi Umani. Ci ha seguiti con sguardo sodale Carlo Monti, già programmista per la RAI e libero regista con VieVerdi, progetto di militanza audiovisuale sull’ethos dei cammini. La sua attenzione è empatica e dinamica, esprime al miglior grado il principio attivo del performing media che presuppone un approccio registico prossimo all’azione, dentro i fatti, remixando gli input audio raccolti dal flusso radio dei walkabout.
Tra i 37 video pubblicati in questa playlist del progetto ne pubblichiamo qui solo due che consideriamo emblematici.
Uno riguarda l’ultima azione, svolta al Solstizio d’Inverno al Pigneto in una “rapsodia” poetica, politica e architettonica con Stefano Panunzi con cui abbiamo raggiunto la torretta cinquecentesca  di Piazza Copernico, salendo le strette scale per traguardare l’orizzonte a ovest, verso il mare, dove il sole stava tramontando, sospeso. La direzione è verso l’idroscalo di Ostia dove ci si collegati con Er Lem del gruppo Subword con cui riflettiamo sull’eresia pasoliniana,  anche attraverso un passo di Petrolio mentre vediamo, nello streaming facebook attuato da Roberto De Luca, scomparire il sole. Nei video che seguono in quella playlist troverai anche l’intervento di NuvolaProject con le videoproiezioni nomadi e il reading errante di Gaia Riposati.

Un altro video è sul walkabout nel Parco di Tor Tre Teste con Vincenzo Luciani (editore di Abitare A Roma, magazine che ha sia segnalato sia commentato l’evento) un personaggio emblematico: incarna il genius loci di un territorio denso di contraddizioni in un’evoluzione urbana sviluppata negli ultimi decenni con un straordinario impulso dal basso. Tre sono le Teste che appaiono nel bassorilievo scolpito su un sarcofago (un’opera funebre romana ritrovata in quella zona poi definita Tor Tre Teste); tre sono i quartieri che condividono il Parco: Tor Tre Teste, Alessandrino e Quarticciolo; tre sono le vele della chiesa dedicata a Dio Padre Misericordioso, realizzata dall’architetto Meier in occasione del Giubileo del 2000.